In questa parte affronteremo una risorsa di Internet dal significato immediato: la posta
elettronica. La posta elettronica è la forma di comunicazione prevalente in Internet
e, fino a poco tempo fa, era per la maggior parte degli utenti il primo elemento di
Internet con il quale si entrava in contatto. Basta conoscere i rispettivi indirizzi che
si può iniziare uno scambio di messaggi con un amico o conoscente e leggerli facilmente
sullo schermo del proprio computer.
È pertanto evidente l'importanza di tale risorsa: con essa si potranno mantenere
contatti, scambiare informazioni, condurre ricerche, il tutto con corrispondenti
localizzati in qualsiasi parte del mondo e quasi in tempo reale.
Gli argomenti di questa terza parte riguarderanno pertanto
| gli elementi costitutivi di un indirizzo di posta elettronica, | |
| le tecniche di lettura dei messaggi, | |
| la composizione e l'invio di messaggi, | |
| la creazione di una rubrica di indirizzi, | |
| l'invio di file allegati. |
Internet esisteva e prosperava certamente prima dell'avvento del World Wide Web
e dei suoi browser. Più che altro, Internet veniva utilizzata per trasferire file
attraverso il protocollo FTP e per dialogare. In questo caso il dialogo si svolgeva
sotto forma di messaggi di e-mail cioè di posta elettronica e con articoli inviati
ai newsgroup. Anche oggi la posta elettronica è una
delle caratteristiche più popolari della rete e i newsgroup sono uno degli
strumenti più utilizzati per discutere su ogni sorta di argomenti.
Tramite la posta elettronica è quindi possibile scambiare in tempi estremamente ridotti
sia messaggi di testo cioè file di testo sia, con una certa attenzione, ogni altro tipo
di file. Ma come funziona la posta elettronica?
In realtà è molto simile al servizio postale tradizionale. La posta elettronica utilizza
un sistema di indirizzamento e un meccanismo di memorizzazione e di smistamento. Questo
significa che esiste un metodo standard di indirizzamento e la posta viene trasmessa da un
posto all'altro finché raggiunge la destinazione. Lungo il percorso, se necessario, un server
può inoltre immagazzinare la posta in attesa di smistarla.
Condizione indispensabile per lo scambio di un messaggio attraverso l'e-mail è che
mittente e destinatario dispongano di un proprio indirizzo, l'e-mail address. Come
l'indirizzo di una lettera normale, l'indirizzo di e-mail è la parte fondamentale
dell'intestazione del messaggio e contiene tutte le informazioni necessarie per
trasmettere il contenuto al destinatario.
Questo indirizzo è assegnato dal provider al momento della stipula
dell'abbonamento, e corrisponde a una sorta di casella postale ospitata dal computer al
quale ci si collega quando si entra in Internet. In sostanza il provider ci riserva
uno spazio sul disco rigido del suo server e nel quale i messaggi che ci sono
indirizzati vengono depositati automaticamente.
Questo significa,
fra l'altro, che non c'è la necessità che il nostro computer sia perennemente collegato
ad Internet, in attesa dei messaggi che ci potrebbero arrivare: è il server del provider
che si assume questo incarico per noi. Dal canto nostro, quando decidiamo di collegarci
andremo a controllare se nella nostra casella postale, la mailbox,
ci siano messaggi in attesa: in sostanza, il computer del provider funziona un po'
da segreteria telefonica, ricevendo per noi i messaggi che arrivano mentre non siamo
collegati e informandoci invece alla prima occasione.
Vediamo innanzitutto come è fatto un indirizzo di posta elettronica. La sua struttura generale è la seguente:
NomeUtente@NomeDelSistema
Vi sono sostanzialmente due campi principali: la parte di indirizzo alla sinistra del
simbolo @ (detto "chiocciola" o,
con riferimento al suo significato all'interno di un indirizzo di posta elettronica, "at")
identifica l'utente all'interno del sistema informatico del provider. Spesso si
tratta del cognome-nome della persona, di un codice numerico o di un nomignolo liberamente
scelto. L'importante è che non ci siano due utilizzatori con lo stesso identificativo
all'interno del medesimo sistema. Questo campo è generalmente detto username o userID o
anche il nome dell'account.
La parte di indirizzo a destra del simbolo @
identifica invece in maniera univoca, all'interno dell'intera rete Internet, il
particolare sistema informatico presso il quale l'utente è ospitato (l'host system), corrisponde all'indirizzo simbolico di questo
in Internet e ne forma il dominio complessivo. In particolare questo parte
dell'indirizzo può presentare ulteriori suddivisioni, i diversi domini, separati
uno dall'altro da punti. In tal caso, questi domini possiedono una struttura gerarchica e
vengono valutati da destra a sinistra: procedendo in tal senso i domini diventano sempre
più ristretti. Per l'interpretazione di questa parte vale quanto già detto per le URL
nella seconda parte.
Per esempio i due indirizzi dell'Istituto "Pertile" di Asiago sono attualmente:
itc&liceo.pertile@keycomm.it
itc.asiago@slegar.it
e mostrano che
| il nostro identificativo (o nome utente) consiste in itc&liceo.pertile nel caso del provider Keycomm il cui dominio è keycomm.it, | |
| mentre l'identificativo diviene itc.asiago per il provider Slegar. Il dominio di quest'ultimo provider è slegar.it. |
Come già detto l'indirizzo di posta elettronica ci viene indicato dal provider al momento della stipula del contratto di abbonamento. Sarà proprio questo l'indirizzo che dovremo comunicare ai nostri potenziali corrispondenti.
Passiamo ora alle operazioni di base per inviare un semplice messaggio di posta
elettronica. Vedremo che le operazioni sono del tutto intuitive e simili ad una spedizione
di una lettera per posta ordinaria (nel gergo di Internet, quest'ultima è la snail
mail, letteralmente la "posta lumaca"!).
Utilizzeremo a tal fine il programma associato al browser finora usato cioè Internet
Mail. Vi sono due vie per attivare questo programma: la prima fa uso del pulsante Posta
nella schermata principale dell'Explorer, la seconda evita di aprire il browser
o non lo considera in esecuzione (nel caso lo fosse, basta a tal fine chiudere la
sessione), e avvia direttamente Internet Mail presente nel medesimo gruppo di
programmi dell'Explorer.
Nel seguito supporremo che la procedura di configurazione sia già stata eseguita. Questa
comunque risulta sufficientemente guidata dal programma: in ogni caso ci vengono richieste
le seguenti informazioni dove, quelle di carattere tecnico, saranno già state tutte
convenute con il provider.
| Il nostro nome: questo apparirà affiancato all'indirizzo e-mail nell'intestazione dei messaggi, | |
| il nostro indirizzo di posta elettronica, | |
| gli indirizzi dei server POP3 (Post Office Protocol 3) per la posta in arrivo e SMTP (Simple Mail Transport Protocol) per la posta in partenza, | |
| il nome utente, | |
| la password per accedere alla posta sul server remoto. |
Seguiamo la prima modalità di attivazione:
| entrare in Internet Explorer con la solita procedura, quindi | |
| fare clic sul pulsante Posta della barra degli strumenti del browser. Appare un menu: | |
| selezionare la voce Leggi posta in quanto desideriamo vedere se vi è posta nella mailbox. | |
| Viene ora avviato il modulo Internet Mail e visualizzata la finestra Connessione al sistema di posta. |
In alternativa, la seconda modalità fa uso delle seguenti operazioni:
| usciti da Internet Explorer con la selezione da menu, File/Chiudi (oppure nemmeno attivato, pur essendo connessi), | |
| fare doppio clic sull'icona di Internet Mail per avviare il programma di gestione della posta. | |
| Analogamente alla procedura precedente viene proposta la finestra Connessione al sistema di posta. |
In questa fase iniziale Internet Mail si collega con il server di posta
per mezzo del protocollo POP3 e, se presente, trasferisce la posta trovata nella mailbox
nella cartella Posta in arrivo. Terminato il trasferimento interrompe il
collegamento (con il server).
Diamo ora un'occhiata alla schermata principale di Internet Mail. La finestra è
divisa in tre sezioni. Lungo il lato sinistro appare una serie di cartelle ciascuna con un
nome descrittivo della loro funzione:
| Posta in arrivo: contiene tutti i messaggi ricevuti. | |
| Posta in uscita: contiene tutti i messaggi che sono stati preparati ma non sono ancora stati inviati. | |
| Posta inviata: contiene una copia di tutti i messaggi inviati. | |
| Posta eliminata: contiene i messaggi cancellati da una qualsiasi cartella. |
La parte destra è suddivisa in due sezioni: la sezione superiore indica il contenuto
della cartella attualmente selezionata: in particolare propone le informazioni più
importanti contenute nell'intestazione della mail cioè il mittente, l'oggetto, la
data e l'ora del messaggio. Infine l'area inferiore permette di leggere il contenuto del
messaggio selezionato.
Per una lettura
più agevole e a tutto schermo del messaggio, basterà un doppio clic sull'intestazione
del messaggio che ci interessa e presente nell'elenco della cartella attualmente
selezionata. Notiamo inoltre che la barra degli strumenti cambia a seconda di quale
cartella viene selezionata: come di norma, i pulsanti attivi di volta in volta si
riconoscono in quanto scorrendo sopra con il mouse l'icona rappresentativa viene
evidenziata in colore.
Nell'ordine, i diversi pulsanti permettono di
| scrivere un nuovo messaggio, | |
| di rispondere all'autore del messaggio letto, | |
| di rispondere all'autore e a tutti i destinatari del messaggio letto, | |
| di reindirizzare il messaggio letto ad un altro destinatario, | |
| di prelevare dal server remoto la posta in arrivo e inviare quella in partenza, | |
| di cancellare il messaggio o i messaggi selezionati. |
Analoghe azioni si possono realizzare con la selezione delle voci di menu ma i pulsanti della barra costituiscono utili scorciatoie alle funzioni più comuni. Nel caso che ci siano stati inviati dei messaggi basterà
| selezionare sul lato sinistro della finestra, la cartella Posta in arrivo e quindi, se presenti più d'uno, | |
| fare clic sull'intestazione del messaggio che si vuole leggere e che appare sulla finestra superiore destra. Nella inferiore potremo quindi leggere il contenuto della mail. |
La composizione e l'invio di messaggi è una procedura molto semplice. Supponiamo per esempio, di voler rispondere ad un messaggio presente nella cartella Posta in arrivo. Basta quindi
| fare clic sul pulsante Rispondi all'autore. Internet Mail aprirà una finestra dove i campi del destinatario (A:) e dell'oggetto (Oggetto:) saranno già stati compilati secondo le informazioni contenute nell'intestazione del messaggio originario. In ogni caso queste informazioni possono essere modificate a piacimento o lasciate immutate. | |
| Dopo aver fatto clic nella parte inferiore della finestra non ci rimane che scrivere il testo della lettera ed infine | |
| con un clic su Invia e ricevi inoltrare il messaggio al mail server del provider. Internet Mail avvierà immediatamente le opportune procedure di inoltro coerentemente al protocollo SMTP. |
Per inviare invece un nuovo messaggio la procedura consiste nel
| fare clic su pulsante Nuovo messaggio. Viene visualizzata la finestra Nuovo messaggio. In questa finestra si inseriranno dapprima le informazioni relative all'intestazione. | |
| Dopo aver fatto clic nell'area corrispondente, digitare l'indirizzo e-mail del destinatario nel campo A:, | |
| fare clic sul campo Oggetto: e definire l'argomento della mail: volendo lo si può comunque omettere. | |
| Passare con un clic nell'area destinata a contenere il corpo del messaggio e scriverlo. Al termine quando si è pronti ad inviarlo, | |
| fare clic sul pulsante di Invia. Il messaggio verrà prontamente inviato e quindi si ritornerà alla finestra principale. |
Va notato che
quando si fa clic sul pulsante Invia, il messaggio verrà inviato immediatamente al
destinatario e se questo invio avrà esito positivo, apparirà una copia del messaggio
nella cartella Posta inviata. Nel caso non si sia collegati o vi siano problemi
nella comunicazione, il messaggio sarà posto nella cartella Posta in uscita
permettendo quindi di ripetere il tentativo di invio in un secondo tempo.
Comunque ogni messaggio inviato con successo verrà eliminato dalla cartella Posta in
uscita e copiato nella cartella Posta inviata.
Con l'aumentare della corrispondenza che si intrattiene è utile disporre di una
rubrica di indirizzi così da evitare di dover ogni volta inserire manualmente l'indirizzo
del destinatario.
Internet Mail difatti ci consente di creare e mantenere un tale archivio di
indirizzi: in questo archivio si potranno organizzare e archiviare gli indirizzi e-mail
delle persone o delle istituzioni con cui si corrisponde. Ogni volta che si deve inviare
un messaggio si potrà utilizzare tale rubrica invece di digitare direttamente l'indirizzo
di destinazione.
Per aggiungere un'indirizzo nell'archivio
| selezionare le voci di menu File/Rubrica: viene aperta la finestra Rubrica. | |
| Fare clic su Nuovo e | |
| immettere il testo voluto accanto alle caselle Nome completo e Indirizzo di posta elettronica. | |
| Confermare le immissioni con un clic su OK. |
Volendo ora inviare un nuovo messaggio sfruttando gli indirizzi della rubrica, procedere
| selezionando il pulsante Nuovo messaggio. | |
| Ora basta fare clic sulla piccola icona a destra di A:. Viene aperta la finestra Seleziona destinatario. | |
| Evidenziato il destinatario e fatto clic sui pulsanti A:-> e OK, |
ci si ritrova nella finestra precedente con il nome del destinatario già immesso. Nella fase di invio Internet Mail sostituirà a questo nome simbolico l'indirizzo e-mail opportuno. Procedere poi come nel precedente esempio.
La posta elettronica può diventare, con opportuni accorgimenti, anche uno strumento
per la trasmissione di file contenenti non necessariamente del testo. Ad esempio si
possono trasmettere file eseguibili (cioè programmi) di tipo binario (estensioni .exe, .wav, .zip,
...), file di immagini (.jpg, .gif, .bmp, ...) o file generati
dai comuni word processor (.doc). Vi sono però delle limitazioni: queste
derivano essenzialmente dalla difficoltà di trasmissione via posta elettronica di
caratteri del codice ASCII che non rientrino tra i
primi 128. Il motivo di ciò sta nel fatto che i caratteri veramente standard di tale
codice sono solo quelli compresi tra lo zero e il 127.
Per poter quindi spedire file contenenti caratteri non standard, occorre innanzitutto
tradurre il file così da riportare il suo contenuto nell'ambito dell'insieme dei codici
standard. A questa "riscrittura" e alla relativa decodifica al momento della
ricezione del file provvedono gli stessi programmi di gestione della posta elettronica,
generalmente in modo automatico e trasparente.
Vedremo che Internet Mail permette di indicare con immediatezza i file da spedire
sfruttando l'abituale finestra di Windows per la selezione di file memorizzati sul
disco rigido. Tale funzione è indicata come file attachment, dato che il file che
vogliamo spedire viene "allegato" a una lettera di accompagnamento. Ovviamente
al momento della ricezione del messaggio, il file sarà decodificato automaticamente e
salvato sul disco rigido di destinazione.
In genere la codifica dei file avviene utilizzando il cosiddetto standard MIME, Multipurpose Internet Mail
Extensions, ma l'utente non avrà bisogno di saper nulla sul funzionamento di
questi standard di codifica: sarà il programma a preoccuparsi di tutto.
Va tenuto presente
che generalmente i file di posta elettronica sono piuttosto brevi: questo è anche il
motivo per cui la posta elettronica (senza allegati) può essere inviata e ricevuta con la
massima rapidità. Tuttavia la presenza degli allegati influenza notevolmente il tempo
richiesto per inviare un messaggio e il tempo richiesto al destinatario per riceverlo.
Dunque è bene riflettere prima di inviare in allegato file più grandi di 150 kb (il
destinatario potrebbe anche non essere d'accordo!).
Per allegare un file si deve innanzitutto compilare l'intestazione e il corpo del
messaggio. In genere è opportuno includere nel messaggio una descrizione del file e il
motivo della spedizione. Quando il messaggio sarà pronto,
| fare clic sul pulsante Inserisci file nella barra degli strumenti della finestra Nuovo messaggio. Il simbolo che lo contraddistingue e che evidenzierà la presenza di allegati è la graffetta. | |
| Verrà visualizzata la finestra Apri: si potrà ora selezionare il file con le solite tecniche di selezione muovendoci nella struttura del disco rigido. | |
| Individuato il file da allegare, fare clic su OK: si ritornerà alla finestra Nuovo messaggio con accanto all'intestazione un'icona che ricorderà la presenza di allegati. |
Ora il file è allegato al messaggio ovvero seguirà il messaggio fino a destinazione.
Per inviare il messaggio e l'allegato immediatamente si procede quindi normalmente
selezionando il pulsante Invia. Da notare che nell'area dell'intestazione
comparirà una piccola icona contenente una graffetta, per ricordare la presenza di
allegati. Per il salvataggio di un file allegato ad una mail procedere invece in
questo modo: riconosciuta la presenza di un allegato (o eventualmente anche di più
allegati) per la presenza della graffetta nell'area dell'intestazione dei messaggi
giacenti nella cartella Posta in arrivo
| fare doppio clic sull'intestazione del messaggio presente nell'area superiore destra quindi | |
| un altro doppio clic sull'icona di file allegato (francobollo con graffetta). Viene visualizzata la finestra dal titolo Allegato. | |
| Fatto clic su Salva, | |
| accettare o modificare, con le usuali operazioni della finestra Salva con nome, il nome e la directory dove memorizzare il file. Infine | |
| fare clic su OK. |
Il file ora potrà essere aperto (letto, visualizzato, ...) nel modo più opportuno e
coerentemente con il tipo di file inviatoci.
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